Nacque
supino in posizione catetica nell'anno 1861.
Non sviluppò mai nè corpo
nè cervello, unico modo per esistere dentro un cartone
anche piccolo.
Sviluppò invece subito un senso di simbosi con
tutto il cartaceo dell'universo.
Finché conobbe una locomotiva
di Metallo pesante e la immaginò un'invincibile armata a
difesa della terra ... intesa come pianeta.
Senza pulviscolo, capì il bimbo che è in
noi, la purezza del non conoscere, la difesa del giusto, il
buffo del pupazzo, il complicato che muore, la risata e soprattutto
i cattivi che finalmente crepano.
Perché l'età avanza, ma il piccolo resta.
Dell'Uomo Ragno gli rimane il ragno.
Di Lupin III gli rimangono le manette.
Di Heidi restano le capre.
Di Occhi di Gatto ... se le farebbe tutte e tre.
Terrestri, non vi resta
che osservarci da vicino. Vi verrà la carta d'oca.
Se avete il pelo seguiteci. Lui ne ha e anche tanto.
Ha conosciuto Carletto e da allora non ha più paura
dei mostri.
Motto preferito: Torna bambino e restaci.